Domenica 27 dicembre Claudia Alivernini è stata la prima vaccinata in Italia contro il Covid.
L’infermiera ha ricevuto la prima somministrazione del vaccino che apre la strada alla fine della pandemia. Dieci lunghi mesi angoscianti, più di 72 mila vittime, libertà sociale limitata, serrande abbassate di troppe attività. Il Covid ha cambiato profondamente la vita di tutti, Claudia ha dato il via alla campagna vaccinale, si è aperto finalmente uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Eppure, nonostante il dolore per le morti, la malattia, il ko dell’economia nazionale, la giovane infermiera è stata travolta da messaggi e attacchi no vax. Messaggi violenti, minacce di morte, insulti, ha dovuto perfino chiudere i suoi canali social. Una giovane professionista che da marzo combatte il Covid, insieme a tanti altri giovani si è trovata improvvisamente in prima linea a combattere contro una malattia sconosciuta, arriva il vaccino e viene aggredita verbalmente in una maniera talmente così violenta da dover chiudere i suoi account social. Anna Ammanniti
