Buoni spesa per i cittadini bisognosi che potranno essere utilizzati anche per l’acquisto di medicinali non coperti dal sistema sanitario nazionale.
È stato infatti pubblicato un avviso che regola i criteri e le modalità per la concessione di prestazioni economiche destinate all’acquisto di alimenti, beni di prima necessità e/o farmaci, al fine di sostenere temporaneamente persone e famiglie in condizione di fragilità economica ed indigenza, determinatesi per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, per il periodo relativo alla durata della stessa. I destinatari dell’intervento economico sono le famiglie, anche mononucleari, residenti nel Comune in cui viene fatta la richiesta, o dotati di regolare permesso di soggiorno. Per richiedere il sussidio è necessario dimostrare di avere un Isee non superiore a 8.500 euro. Nella gestione delle risorse verrà data priorità ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico (Reddito di cittadinanza, REI, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale). I contributi economici per l’acquisto dei generi alimentari e/o di prima necessità e per medicinali (sono esclusi alcolici, alimenti e prodotti per gli animali, arredi e corredi per la casa, tabacchi, ricariche telefoniche, giochi e lotterie). Saranno distribuiti buoni spesa da 100 euro per componente singolo, 200 per famiglie di 2 componenti, 300 per famiglie di 3 componenti, 400 per famiglie da 4 componenti in poi. I Buoni spesa per farmaci sono riconosciuti con riguardo alla situazione di disagio economico fino a un massimo di 100 euro al mese. Il contributo è per i farmaci la cui spesa non è coperta dal S.S.N. e per il pagamento del ticket; non potrà essere riconosciuto ai soggetti che beneficiano di esenzione totale. I richiedenti potranno reperire l’apposito modulo per l’istanza di accesso presso l’Ufficio dei Servizi Sociali da lunedì 21 dicembre.
