L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha comunicato che anticiperà al 6 gennaio la riunione che potrebbe dare l’ok all’autorizzazione del vaccino anti-Covid di Moderna.
Il Comitato tenuto contro dei buoni progressi compiuti nella valutazione della domanda di autorizzazione all’immissione in commercio per il vaccino mRNA-1273 COVID-19 della società biotecnologica di Cambridge (Massachusetts) Moderna, ha fissato la riunione straordinaria per il giorno dell’Epifania per concludere, se possibile, la propria valutazione. Nel caso in cui sia necessario, la riunione prevista per il 12 gennaio 2021 sarà mantenuta. Ricordiamo che l’azienda americana Moderna ha scelto Catalent, la farmaceutica con sede italiana ad Anagni (Fr), come partner di supporto con le fasi finali di produzione di riempimento di fiale e confezionamento delle dosi del vaccino. Chi riceverà le prime dosi del vaccino anti Covid? Le prime dosi del vaccino anti Covid non saranno sufficienti per tutti, quindi il Governo ha stabilito una corsia prioritaria per i soggetti a rischio. Gli operatori sanitari e le persone con particolari patologie saranno i primi a ricevere il vaccino anti Covid. La seconda fase, coinvolgerà circa 4.5 milioni di persone over 80, successivamente i soggetti di età compresa tra i 60 e 79 anni. A questi si aggiungeranno le persone fragili con almeno una comorbidità cronica. Anna Ammanniti
