Una denuncia chiara e forte quella fatta attraverso la pagina facebook “Il diario della Ciociaria” e il suo amministratore Massimo Di Ruscio. In un vero e proprio reportage, diviso in tre parti, sono state riportate all’attenzione due aree della città che sarebbero diventate delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Ma andiamo per gradi.

Le prime immagini sono riferite alla zona di viale San Domenico, nei pressi della tangenziale Schito – Colle d’Arte. Notevole la quantità di rifiuti, principalmente plastica, presente ai lati della strada. Immaginabili i problemi che ne potrebbero derivare in caso di piogge abbondanti, come quelle dei giorni scorsi, oltre a quelli ambientali legati al permanere della plastica e di altri materiali nel suolo e nelle acque.

Continua il viaggio tra i rifiuti nei pressi dell’imbocco della superstrada Sora-Ferentino. Dietro uno slargo, oltre al nauseabondo odore di urina, si vedono rifiuti abbandonati di ogni genere: plastica, batterie di auto, panchine rotte, giocattoli vecchi, bustoni neri, immondizia bruciata, siringhe, flebo, vestiti. Le sterpaglie nascondono di tutto, perfino vecchi televisori.

Torniamo alla zona della Tangenziale Schito-Colle D’Arte. Questa volta parliamo di una stradina adiacente. Altrettanto scioccanti le immagini girate da Di Ruscio. Oltre a siringhe lasciate nei terreni da chi si inietta droga e a rifiuti di vario genere, nell’area sarebbe abbandonato anche dell’amianto. Difficile capirlo in quanto esistono materiali simili che potrebbero essere confusi.

Guardando le immagini le considerazioni che possono venire in mente sono tante. Pensiamo ad esempio alla mancanza di rispetto per l’ambiente e per le norme che lo tutelano. Più volte si è parlato dell’assenza di educazione ambientale, ma di fatto episodi del genere si continuano a ripetere. Poi sicuramente colpisce come quantità così elevate di rifiuti possano permanere in delle aree senza senza suscitare attenzione, se non quella di un comune cittadino che armato di buona volontà, a seguito di segnalazioni, si è recato sul posto.
Da parte nostra ci sembrava corretto mostrare queste immagini affinché qualcuno si attivi.
Speriamo lo faccia presto.
FraM
(Foto: Massimo Di Ruscio)