Durante lo stop forzato dello scorso marzo, diverse furono le iniziative organizzate dall’Amministrazione e dalle associazioni presenti sul territorio per rispondere alle richieste di aiuto che arrivavano da molte famiglie. Ora questa situazione si sta ripetendo e il grande cuore di Ceprano torna a battere forte. Tornerà infatti “La Spesa Sospesa”, che permetterà a chi lo vorrà, di usufruire degli esercizi commerciali che hanno aderito per lasciare un pensiero per le famiglie in difficoltà. Saranno poi i volontari delle associazioni del territorio a distribuire la merce raccolta.
Le associazioni “Caritas”, “Cisom” e “La Torre” si sono incontrate nei giorni scorsi insieme all’Amministrazione e hanno deciso di mettersi in rete per fornire risposte migliori e coordinate ai bisogni di quella parte di comunità in difficoltà. Ha spiegato il Sindaco Galli: <Durante il periodo più acuto della pandemia, in pieno lockdown, le associazioni “Caritas”, “Cisom” e “La Torre”, insieme al sistema Comunale della Protezione Civile, coordinato dal Sindaco tramite il Centro Operativo Comunale, hanno contribuito alla costruzione di una rete solidale che, attraverso il settore sociale dell’Ente, è riuscita a rispondere ai bisogni dei soggetti e famiglie più fragili di Ceprano. Proprio partendo da questa bellissima esperienza, arricchita dalla disponibilità di semplici privati e attività commerciali, si è deciso di replicare quanto di buono era stato organizzato nei mesi passati>. Continua Galli: <Ringrazio per la disponibilità e l’impegno il Parroco Don Silvio e la “Caritas”, le associazioni “Cisom” e “La Torre”, che sempre più rappresentano i migliori valori della solidarietà, la nostra Protezione Civile e “La Benemerita”, sempre professionalmente presenti e puntuali. Inoltre, il mio ringraziamento va alle attività commerciali che si sono rese disponibili, a tutti coloro i quali vorranno contribuire a questo modello di solidarietà, anche riempiendo semplicemente una busta con prodotti alimentari nell’ambito de “La Spesa Sospesa” e al settore competente del Comune. In ultimo, un grazie di cuore va al Consigliere delegato alle Politiche Sociali Dino Fortuna, per il prezioso lavoro svolto fino ad ora in un contesto, già di per sé difficile, reso ancora più complicato dalla pandemia>. CAP
