“Il PD e il gioco delle tre carte, all’ospedale di Alatri si inaugurano nuovi reparti? o sono quelli di Frosinone temporaneamente spostati?”
Giuseppe Pizzuti, della segreteria cittadina della Lega, risponde per le rime a quanto dichiarato nelle ultime ore sulla riorganizzazione del nosocomio cittadino. “Con gioia e stupore abbiamo appreso la notizia del “presunto” potenziamento dell’Ospedale di Alatri da parte di alcuni esponenti del Partito Democratico della nostra Città. La notizia è incominciata a circolare successivamente alla nota dell’On. Pasquale Ciacciarelli che sottolineava come il nostro nosocomio, invece, stesse vivendo una situazione drammatica, nonostante le belle paroline che questi signori cercano di raccontarci. Di primo impatto, sicuramente il fatto di vederci davanti numeri e tabelle con presunti posti letto aumentati, non fa altro che riempirci il cuore di gioia e contentezza ma la realtà, forse, dalle parti del PD tendono a tenerla nascosta. Innanzitutto vorremmo chiedere agli ambasciatori del Presidente Buschini, e anche allo stesso gentile Presidente, questi presunti posti letto nel nostro ospedale sono frutto di una attenta politica e gestione del territorio o dell’emergenza sanitaria in corso? E’ vero che tutte le attività che sono state “temporaneamente” spostate ad Alatri e quindi posti letto, personale medico ed infermieristico, sono dovute al fatto che lo Spaziani di Frosinone non può assicurarle considerato che è diventato un ospedale Covid? E poi cari signori ma ad Alatri si inaugurano nuovi reparti o semplicemente si tratta di quelli di Frosinone? Quando finirà l’emergenza COVID i reparti di Ortopedia, Urologia e Otorinolaringoiatria, rimarranno ad Alatri o torneranno a Frosinone? E perché il reparto di Pediatria fu accorpato a Frosinone nel marzo precedente con l’emergenza COVID in corso? Non capiamo se avremo un reparto di Pediatria a Frosinone ed uno ad Alatri, se il reparto di ortopedia rimarrà sia ad Alatri che a Frosinone. Quando si apre un nuovo reparto si istituiscono primari nuovi, si fanno assunzioni di medici e di nuovo personale infermieristico; è quello che sta avvenendo ad Alatri? O Semplicemente i reparti, con tutto il personale, si sono spostati temporaneamente ad Alatri per permettere la continuazione del servizio? Abbiamo aumentato l’offerta della nostra sanità in provincia oppure abbiamo fatto il gioco delle tre carte? Perché a nostro avviso l’offerta sanitaria nella nostra provincia diminuisce. Prendiamo come esempio il manifesto che il PD sta diffondendo sui social network nel quale elenca i posti letti disponibili presso il San Benedetto. E’ bene dirlo che quei posti letti altro non sono che quelli di Frosinone e che Alatri non ha nessun reparto nuovo, se non 4 posti di terapia intensiva che dovranno andare a colmare un bacino di utenza che si andrà a triplicare – considerato che lo Spaziani di Frosinone non potrà accettare e gestire nessuna emergenza al di fuori del COVID. Ortopedia passerà dai 30 posti letto a 16, Urologia ed Otorino passeranno da 15 posti letto a 8 e non dobbiamo farci distrarre dal fatto che questi posti letto sono nel nostro Ospedale perché una volta terminata l’emergenza sanitaria questi torneranno a Frosinone. Attualmente la struttura di Alatri serve a compensare le perdite di posti letto che l’Ospedale di Frosinone ha dovuto sospendere per limitare il rischio di infezione in considerazione della gestione dei pazienti COVID a cui è deputato. E bisogna sempre ricordarlo che il nostro Ospedale purtroppo, per colpa di un atto aziendale voluto dal PD, da Zingaretti e da Buschini, non vive più di vita propria ma è stato accorpato a quello di Frosinone e si trova, oggi, a fare da stampella”. AT
