Anche a Frosinone, esiste un’ampia area politica riformatrice e civica che non si riconosce in nessuna delle attuali coalizioni principali di centrodestra e di centrosinistra. Mi riferisco all’esistenza di un vasto elettorato composto da cittadini stanchi degli attuali attori e assetti politici o partitocratici perché vorrebbero, almeno per Frosinone, un’alternativa al già visto e sperimentato. Mi riferisco, insomma, alla possibilità di riunire tra loro le varie forze, organizzate o individuali, che appartengono o s’ispirano alla cultura politica liberale, repubblicana, radicale, liberal-democratica, cattolico-liberale, liberal-socialista, federalista europea, verde, ambientalista”. Così in una nota stampa il presidente dell’associazione Frosinone Al Centro, Pier Paolo Segneri.
“La domanda – prosegue Segneri – più che legittima che qualcuno potrebbe porre è: come? La mia proposta, che metto in campo per Frosinone, è la seguente: sono pronto a mettermi a disposizione, con chi ci sta, per federare, nella nostra Città, tutta quest’area innovatrice e civica, cattolico-liberale e federalista europea, liberalsocialista e radicale, democratica e libertaria, attraverso lo svolgimento di elezioni primarie tra coloro che non si riconoscono negli schieramenti di destra o di sinistra, di centro o di periferia, partitocratici o movimentisti, per scegliere – invece – un candidato a Sindaco alternativo, un Sindaco della svolta, con una proposta politica “altra”. Con tutti coloro che ci stanno e che sono pronti, come me, a metterci la faccia. Per costruire, unirsi, ricomporre”.
