(di Alessandro Andrelli) “I numeri peggiorano, serve agire. Ora abbiamo parametri che ci consentono di poter intervenire in maniera opportuna, con misure efficaci, che si diversifichino di aree in aree. Abbiamo distinto la penisola in tre aree, gialle, arancione, rossa. Tutte le misure entreranno in vigore venerdì, per consentire a tutti di organizzare le proprie attività”. Così esordisce il premier Conte nella conferenza stampa in programma questa sera, alle ore 20.20 da Palazzo Chigi.
AREA GIALLA: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, province Trento-Bolzano, Emilia Romagna, Toscana, Sardegna. REGOLE: Vietato circolare dalle 22 alle 5. Si raccomanda di non uscire. Chiudono i centri commerciali nel weekend. Chiudono musei e mostre. Superiori tutto a distanza. Lezioni in presenza per elementari e medie. Solo le matricole e i laboratori. 50% dei mezzi di trasporto, fatta eccezione per quello scolastico. Sospesi giochi e videogiochi. Bar e risportanti alle 18, Asporto ore 22, Delivery senza cambiamenti. AREA ARANCIONE: Puglia e Sicilia. REGOLE: Vietato spostarsi da region ea regionee o da comune a comune. Chiusi bar e ristoranti 7 su 7, asporto fino alle 22. Chiusi centri commerciali nel weekend. Scuola aperte nelle elementari e medie, a distanza per le superiori e università. AREA ROSSA: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta. REGOLE: Vietato ogni spostamento, anche nel proprio Comune. Chiusi bar e ristoranti, asporto fino alle 22. Chiusura negozi. Aperti parrucchieri e barbieri, chiusi i centri i centri estetici. Scuola: didattica a distanza per scuole medie di seconda e terza classe oltre che le superiori. Vanno regolarmeente a scuola le elementari e la prima media. Chiusi anche i centri sportivi. Attività all’aperto in forma individuale. Chiusi musei e mostre. Al momento non è prevista la distinzione tra province all’interno delle varie regioni. Autocertificazione: Collegata ai divieti quindi per le zone rosse è obbligatoria per ogni spostamento, per le altre dipende se c’è la raccomandazione o meno. Alessandro Andrelli
