Fumone – Giornate d’Autunno del Fai, weekend nel borgo

Andrea Tagliaferri
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La Delegazione provinciale del Fondo Ambiente Italiano quest’anno ha scelto, per celebrare l’evento in provincia di Frosinone, il borgo ernico che sarà visitabile sabato e domenica.

Si ripete anche in periodo covid l’iniziativa curata dai Gruppi FAI Giovani, ideali eredi dei valori che per tutta la vita hanno guidato Giulia Maria Crespi, Fondatrice e Presidente Onoraria del FAI recentemente scomparsa. Proprio a lei è dedicata questa edizione delle Giornate FAI d’Autunno 2020 che, in un anno così particolare, rivestono una importanza ancora più evidente. Per avere la certezza di un posto riservato è consigliato prenotare le visite sul sito www.giornatefai.it, scegliere il giorno e l’orario preferiti tra quelli disponibili. I visitatori potranno sostenere il Fai con una donazione libera e potranno anche iscriversi al FAI online o durante l’evento, usufruendo di una quota scontata. “Sarà possibile visitare la Casa Museo Ada e Giuseppe Marchetti Longhi- ricordano dalla Delegazione provinciale del Fai- recentemente restaurata e aperta al pubblico nel Castello di Fumone. L’inespugnabile rocca, costruita intorno al X secolo, fu usata per la reclusione di importanti personaggi politici, tra essi l’antipapa Gregorio VIII e il santo Papa Celestino V, che vi morì nel 1296. Nel 1584 il castello fu acquistato dal patriarca romano Giovanni Longhi, che lo trasformò in una dimora signorile.  La Casa Museo è un vero e proprio scrigno, che ci svelerà la storia della famiglia e la poliedrica personalità del grande studioso che fu il marchese Longhi. La visita proseguirà per i vicoli tranquilli e silenziosi del borgo, che ha mantenuto per gran parte l’aspetto originale. Andremo alla scoperta della sua storia e degli angoli più caratteristici e incantati, spesso aperti su splendidi scorci panoramici. Per la sua posizione su un colle a forma di cono, Fumone era il posto privilegiato per il controllo della valle e il nome evoca le fumate di segnalazione di imminenti pericoli, che si elevavano in cielo dalla torre di avvistamento. Ci fermeremo a visitare il bellissimo “angolo medievale”, la Collegiata di S. Maria Assunta e la chiesetta gotica di S.Gaugerico. Giorgio Tolomei ci accoglierà per una visita della sua casa-laboratorio nel cuore del borgo. La piccola casa è lo spazio in cui abitano e si muovono le opere, che l’artista crea sperimentando con eclettica curiosità tecniche sempre nuove. In essa– concludono gli organizzatori- la realtà è momentaneamente sospesa e diventa gioco, illusione e sorpresa”.   A.T.
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