Anagni – Mihaela ricorda il piccolo Axel, investito e pianto dai suoi amici a 4 zampe

Ettore Cesaritti
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L’avvocato Mihaela, da qualche tempo residente nella città dei papi, è il capofamiglia del nucleo cui apparteneva Axel, il cagnolino investito in Via Bassano e raccolto amorevolmente da Simona.

Il messaggio di Mihaela “Prima di ieri ero solita a raccontare di avere tanti adorabili cani: dallo Yorkshire(Axel) al San Bernardo (Nora, la gigante buona), che amavo in eguale misura, anzi, smisuratamente. Da ieri, Axel non c’è più. È finito, anche lui, nel mio personalissimo cimitero di dolori a quattro zampe, in cui ho seppellito, soprattutto, vittime della frenesia insensata dei guidatori-cacciatori. Che sollievo fu per me, da questo punto di vista, il lockdown! Niente più gatti stesi, squarciati, spiaccicati sulle strade! Niente più cani agonizzanti! Più canti nell’aria, meno sangue sull’asfalto! Ieri, invece, è stata la volta del mio piccolo Axel, che, non so come, è uscito in mia assenza dal giardino; erano giorni che tentava di superare le barriere per arrivare dalla cagnolina dei vicini, Maya. …ma non c’è da ingannarsi! Non è stato l’amore ad ucciderlo, ma sempre una macchina! Eeehh… bisogna correre! In fondo che vuoi che sia un cane!?…o un gatto!? …! E così, Axel, a sua volta, ha dato silente il suo contributo supremo, affinché chissà chi potesse arrivare chissà dove qualche minuto prima, per un frivolo aperitivo o un insulso divertimento! Riposa, piccola anima, anche se il tuo sacrificio non è servito a un bel niente! Intanto, ti hanno accompagnato, compassionevoli, con un coro di autentico dolore i tuoi pari e alcune persone misericordiose che, grazie al cielo, ancora si incontrano in questo triste e patetico mondo. Axel non c’è più. Ma un dosso, qui, sarebbe sempre utile, a difendersi da chi tiene più ad un ammortizzatore che ad un’altra creatura di Dio!”. Jackal  
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