Iniziati gli interventi di restauro della Chiesa di San Marco che si trova all’interno del Cimitero Monumentale di Atina. Ad eseguire i delicati ed attesi lavori sui tesori architettonici della struttura duecentesca, sarà una squadra di esperti della Soprintendenza archeologica che opererà fino alla prossima Pasqua.
Va ricordato che la Chiesa, alla quale l’intera cittadinanza è devota, è dedicata al Santo Patrono del paese, San Marco, fedele discepolo di San Pietro. In tanti si sono battuti per questo atteso restauro, tanto da creare una pagina pubblica sul social network Facebook che prende il nome, non casuale, “Ricostruiamoci la Chiesa di San Marco”. Oggi, finalmente, dopo una prima fase di messa in sicurezza dell’area interessata ai lavori, l’ edificio che ospita la Cappella, verrà recuperato dopo i gravi danni subiti in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale e all’incuria del tempo. Per ora si parte, nello specifico, con il restauro dei dipinti già esistenti che un gruppo di lavoro della Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio dovrà riportare a nuova vita entro il periodo della Santa Pasqua. Grande entusiasmo in paese per un progetto che diventa realtà, in grado di far risplendere un luogo di culto e importante punto di riferimento per tutti.
Caterina Paglia
