Regione – Nuovo piano paesistico, il consigliere Tomaselli: “La storia non finisce mai! Dopo 11 anni di chiacchiere, c’è una Nuova delibera”

Irene Mizzoni
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Il consigliere comunale di Isola del Liri, Mauro Tomaselli che da anni si occupa della questione dice: “Cambiare tutto per non cambiare niente. ‘La Regione Lazio ha ammesso che se ne sono fregati dei cittadini e dei richiami alla realtà dei luoghi non tenendo nessun conto delle osservazioni pervenute”. Ecco la nota.

​Con la nuova delibera di giunta​ cambia​ apparentemente la norma ma in realtà resta tutto come prima… non si può fare niente, il gioco delle 3 carte.
Il nuovo piano paesistico regionale impone vincoli irreali​ su zone da non vincolare; la storia è sempre la stessa: Roma vuole vincolare tutto tranne se stessa. La maggioranza Zingaretti dopo aver approvato nel 2019 il PTPR, un vero esproprio senza indennizzo della proprietà privata e un vero danno all’economia provinciale e regionale non soddisfatta continua a legiferare con una nuova delibera di giunta del 13 febbraio 2020 n. 49 .
Una nuova complicanza burocratica che sta distruggendo l’economia del nostro territorio e sta declassando il valore della proprietà privata.
Dopo aver approvato il PTPR, nella nuova delibera di giunta del 13/02/2020 n.49 è stata fatta una nuova modifica (teoricamente a vantaggio del cittadino) ammettendo che durante l’approvazione del PTPR sono state ignorate​ le osservazioni pervenute da enti e cittadini, e si sono solo basati su studi scientifici (per questo bisogna abolire il PTPR e i cittadini devono chiedere un risarcimento danni-indennizzo dall’anno 2008). Teoricamente danno la possibilità di eventuali osservazioni per eventuali rettifiche inerenti corsi d’acqua, fasce di rispetto, centro storico etc.. In pratica approvano una variante ma al punto 5 è scritto specificamente che per gli interventi indicati l’applicazione delle disposizioni di tutela è comunque dovuta e quindi è assoggettata all’autorizzazione paesaggistica: è il Ministero che decide e naturalmente come al solito boccerà la pratica, visto che il suo compito di solito è quello di dire NO.
Una nuova presa per i fondelli in quanto il cittadino istruirà una pratica inutile con tutte le spese inerenti e concernenti, insomma, oltre al danno anche la beffa.
In seguito il Ministero (MIBACT), ha fatto ricorso alla delibera dichiarando che​ la variante non è ammissibile in quanto difforme da quanto concordato fra Regione e Ministero, con i famosi protocolli di intesa. Non si capisce a cosa servono i concordati se alla fine comanda lo stesso soggetto. Alla fine è un rimpallo di responsabilità a danno dei cittadini che non sanno neanche a chi rivolgersi.
Nella nuova delibera una cosa è certa: cambiare tutto per non cambiare niente. La Regione Lazio ha ammesso che se ne sono fregati dei cittadini e dei richiami alla realtà dei luoghi non tenendo nessun conto delle osservazioni pervenute.
Il Consigliere Comunale Isola del Liri FDL
Mauro Tomaselli
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