Nuova vita per la biblioteca e l’archivio comunale grazie ai progetti finanziati dalla Regione Lazio per la digitalizzazione.
La cultura è stata premiata e sta ripartendo anche tramite il prezioso contributo dei volenterosi giovani del Servizio Civile, in grado di dare quel giusto tocco di avanguardia in un contesto storico e prezioso. “Si tratta di un altro atteso riconoscimento per la progettualità amministrativa, messa in campo dal Comune di Alvito nel recepimento di fondi utili ad attività culturali per il territorio – ha sottolineato il Consigliere Angelo Cervi, delegato alla cultura e al turismo -. per la progettualità amministrativa messa in campo dal Comune di Alvito nel recepimento di fondi utili ad attività culturali per il territorio. Il doppio finanziamento ricevuto nell’ottica della Legge Regionale 24/2019, ha visto il Comune di Alvito posizionarsi tra i finanziabili nelle iniziative idonee, risultando nel caso dell’Archivio, addirittura secondi nel Lazio per punteggio assegnato. Nel caso del progetto per la digitalizzazione dell’archivio di tratta di un bis, dopo il finanziamento del 2019 che ha visto il compiersi di di un progetto volto ai testi sull’emigrazione che è tutt’oggi consultabile su un’innovativa piattaforma nata sul sito ufficiale del Comune. . Questo nuovo progetto è stato rinominato ‘Il volto dell’emigrazione’ e punta proprio alla digitalizzazione e allo studio di passaporti, notizie e fotografie degli alvitani espatriati nel primo quarantennio del Novecento, promuovendo la conoscenza specifica del tema e promuovendo la fruizione digitale dell’Archivio. Il progetto relativo alla Biblioteca Comunale invece, intende sviluppare una parte della donazione della Famiglia Samaritani, ad oggi ancora poco conosciuta. Si tratta dei 500 vetrini scattati dal fotografo Ugo Samaritani ad Alvito, fra il 1927 e il 1944, a cui venne dedicata una mostra lo scorso anno. Nel frattempo si porterà a compimento la catalogazione definitiva della biblioteca che, in sinergia con altre iniziative e grazie all’impegno dei ragazzi e delle ragazze del Servizio Civile, porterà la collezione ad un’esposizione completa ed innovativa del patrimonio librario. Entrambe le iniziative vanno nella direzione tracciata dalla visione d’insieme che si pone sul tema dell’emigrazione e sul turismo del ritorno: importante progetto di rilancio economico e turistico per tutto il territorio valligiano”. I finanziamenti ammontano in tutto ad euro 10,542,15: 6930,00 per l’archivio e 3612,15 per la biblioteca, non intaccando le casse comunali. Piccoli, fondamentali risultati che riescono a fare la differenza in un piccolo borgo che merita di sbocciare. Caterina Paglia
