La legislazione sul reddito di cittadinanza prevede l’obbligo per i percettori dello stesso, di partecipare alla realizzazione di progetti utili alla collettività. Con il decreto del ministero del Lavoro pubblicato in Gazzetta l’8 gennaio, le amministrazioni potranno istituire i progetti utili alla collettività a cui i beneficiari dovranno partecipare, pena la perdita del sussidio.

Dal 5 ottobre i percettori anagnini di reddito di cittadinanza (escluso chi è esonerato) dovranno offrire la propria disponibilità al Comune per partecipare a progetti di pubblica utilità in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Nei giorni scorsi i beneficiari del reddito di cittadinanza hanno frequentato presso il Palazzo Comunale un corso di formazione per lavoratori e l’amministrazione ha attivato tre Progetti di Utilità Pubblica (PUC) che impegneranno inizialmente 80 unità (40 per il Comune e 40 per il Centro per l’Impiego) con un aumento numerico previsto per il prossimo futuro.
I PUC attivati dal Comune di Anagni sono rispettivamente “Anagni Green”, “Anagni Beautiful” e “Anagni Inclusive”. Il progetto
Anagni Green ha come obiettivo l’accrescimento della valorizzazione della qualità ambientale locale attraverso la cura del patrimonio culturale e degli spazi pubblici al fine di sensibilizzare ed educare al valore del paesaggio e della sua salvaguardia. I percettori del reddito di cittadinanza in questo progetto dovranno procedere alla raccolta di piccoli rifiuti, pulire e manutenere le aree verdi esistenti, vigilare sul rispetto delle misure anti-Covid. Il progetto
Anagni Beautiful prevede la sensibilizzazione e l’accrescimento del rispetto e della valorizzazione della tutela ambientale e delle sue risorse, attraverso la cura del territorio e del patrimonio ambientale, urbanistico e delle aree pubbliche. In questo progetto i lavoratori saranno impegnati in opere di manutenzione e ripristino della pavimentazione dei vicoli del centro storico, nella manutenzione generale delle fontane pubbliche del centro storico, nella manutenzione e pulizia delle cunette al fine di favorire lo scorrimento delle acque, nella tinteggiatura e manutenzione interna di locali pubblici. Il terzo progetto
Anagni Inclusive è volto a favorire il benessere psicofisico delle persone fragili contrastando l’insorgere di situazioni di emarginazioni ed isolamento, attivando iniziative di mutuo aiuto, per l’assistenza ed il sostegno materiale nelle attività quotidiane. Le attività prevedono lo svolgimento di commissioni per piccoli acquisti, il pagamento di bollette ed imposte, la compagnia a domicilio, l’accompagnamento a passeggio e l’espletamento di altre esigenze personali. Per i tre progetti l’amministrazione comunale ha acquistato i necessari dispositivi di protezione individuale e gli attrezzi per il lavoro. Il sindaco
Daniele Natalia ed il consigliere subdelegato ai Servizi Sociali
Danilo Tuffi dichiarano:
”Anagni è uno dei primi Comuni della Provincia di Frosinone ad aver portato a termine le procedure e ad attivare i PUC dedicati ai percettori di Reddito di Cittadinanza residenti sul nostro territorio. Questa è una iniziativa fondamentale perché dal punto di vista delle politiche sociali punta ad un inserimento attivo nel tessuto comunitario cittadino di quanti saranno impegnati nelle attività di pubblica utilità, da quello dell’azione amministrativa quotidiana si potrà ottenere una migliore efficienza per l’espletamento di servizi essenziali come possono essere la pulizia di vicoli e parchi cui la cittadinanza, giustamente, tiene in modo particolare. L’inclusione sociale è un obiettivo dell’Amministrazione, fa parte di quelle “politiche attive” cui abbiamo sempre dato ampia rilevanza; dare alle persone la possibilità di svolgere un lavoro, permettergli di “sentirsi utili” è sempre importante, umanamente prima di tutto e poi anche in funzione di una maggiore coesione della cittadinanza”.
Anna Ammanniti