Claudio Marini il regista ciociaro di 48 anni accusato di violenza sessuale si rivolge al Tribunale del Riesame.
Nei giorni scorsi il legale difensore Mario Di Sora ha presentato istanza presso il Tribunale della Libertà per ottenere la scarcerazione del suo assistito o quantomeno la detenzione ai domiciliari.
Precedentemente come si ricorderà il gip del tribunale di Roma dott.ssa Mattioli ha respinto istanza di scarcerazione presentata dal difensore puntura adesso l’avvocato di Sora punto a dimostrare che la misura cautelare emessa nei confronti del suo cliente è troppo restrittiva rispetto al reato. ” In fondo – ha detto il legale -si tratterebbe soltanto di palpeggiamenti, l’unica attrice che lo ha accusato di averla violentata sessualmente a detta del mio cliente era consenziente. Per quanto riguarda poi l’aggravante che ha riguardato aver chiuso a chiave le giovani attrici che si erano recate nel suo appartamento per essere sottoposte ad un provino Marini ha respinto fermamente queste accuse. Così come ha respinto il fatto di essere stato accusato di non essere un regista e di essersi presentato sotto il nome di Alex Belli. “Marini – ha continuato l’avvocato di Sora – ha frequentato corsi di recitazione proprio per migliorare le sue capacità professionali e se utilizzava un nome d’arte non vedo proprio quale sia il reato”.
Mar. Ming.