Videocolor, in disarmo la centrale per la produzione di energia elettrica ancora in possesso di importanti autorizzazioni.
Il complesso immobiliare costituente la ex Videocolor (nata Ergon, morta come Videocon), dopo l’assegnazione a prezzo politico da parte dell’Asi ad un imprenditore che inizialmente aveva offerto lotti in vendita o locazione ma che starebbe effettuando modifiche e migliorie per poterne utilizzare almeno una parte, mostra la imponente centrale in via di smantellamento. L’impianto, in grado di produrre un enorme quantitativo di energia elettrica mediante l’utilizzo di combustibile adeguabile a seconda delle esigenze e del momento, avrebbe ancora le carte in regola per rappresentare un esempio di supporto ambientale ed energetico. La capacità autorizzata, di almeno 100 mega, consentirebbe la produzione di oltre 150 milioni di kwh annui! Una quantità in grado di soddisfare le esigenze delle industrie del territorio o, in alternativa, delle utenze domestiche dell’intera provincia. Non da sottovalutare, poi, la presenza a poche centinaia di metri di una centrale elettrica che, a detta degli esperti, rappresenterebbe lo snodo centrale della alimentazione generale. Con le parole di un valente tecnico “se si guasta la centrale, mezza Italia resta al buio!”. Adeguati interventi, potrebbero consentire il trasferimento dell’energia prodotta dalla centrale Videocolor in disarmo direttamente nella “cassaforte” energetica vicina, con vantaggi pratici impensabili. La scarsa attenzione nei riguardi di settori e possibilità degne di apprezzamento, è sconcertante. Centinaia di tecnici assistono con noncuranza alla sepoltura della creatura che oltre ad aver sfamato migliaia di famiglie, ha continuato a sostenerle tramite sussidi ed altro; non uno che, oltre ai ritardi nella erogazione della cassa integrazione, facesse riferimento alla necessità di salvare il salvabile; in questo caso, di recuperare e rendere operativo un elemento fondamentale per la salvaguardia del territorio ed emblematico perché frutto anche della ricerca scientifica locale. Jackal
