Anagni è una città a rischio idrogeologico come d’altra parte lo è tutta Italia. A dirlo sono i dati mappati dall’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (Ispra), la sicurezza del territorio dovrebbe essere una priorità così come la tutela dell’ambiente e della popolazione.

La frana di ieri che ha interessato un tratto di strada di via Calzatora poteva trasformarsi in
una tragedia, se solo in quell’istante si fosse trovato a passare un pedone o una macchina. Fortunatamente la via a quell’ora era deserta. Da testimonianze, poco prima delle ore 17,
un boato ha accompagnato l’enorme carico di terreno che si è staccato dal fronte stradale, trascinando a valle numerosi alberi di olivi e grosse quantità di terra che hanno fermato la loro corsa sul tetto di un’abitazione sita in via Cerere Navicella.
La famiglia interessata è stata prontamente fatta evacuare dalla Polizia Locale in accordo con i Vigili del Fuoco. La strada è stata transennata dall’incrocio di Monte Marino fino dopo il Collegio Leoniano ed è stata ovviamente chiusa alla circolazione, si sta valutando in queste ore se chiudere anche Via Cerere Navicella. Le abbondanti piogge di questi ultimi giorni sembrano non trovare fine e c’è preoccupazione che la situazione possa “precipitare” in ogni senso. (foto di Roberta Colantoni)
Anna Ammanniti
