Il Coronavirus ha cambiato le abitudini di tutti, le diverse restrizioni per contenere il contagio del Covid hanno creato disagi e continuano a crearli.
In piena emergenza sanitaria l’ufficio postale di Anagni aveva giustamente ridotto orari e sportelli, con il passare dei mesi però, nonostante la situazione legata al virus sia lentamente migliorata, le restrizioni sono rimaste immutate. Aperto solo la mattina e meno sportelli a disposizione. Purtroppo questa situazione provoca infinite attese, lunghe code fuori la posta, tante ore sotto il sole, inclusi gli anziani. In questi mesi diversi cittadini hanno segnalato il disagio, oggi è arrivato l’ennesimo reclamo. “Vorrei segnalare il crescente disservizio erogato dagli sportelli postali di Anagni, con la scusa del Covid 19 hanno ridotto sportelli e orari, costringendo le persone a lunghe attese sotto il sole, anziani inclusi. Inoltre a causa delle scadenze dei pagamenti di Tari e Imu, spesso non accettano i bollettini anche se scaduti da qualche giorno ed invitano le persone a recarsi all’Agenzia delle Entrate a Frosinone, che sita ben 26 km da Anagni! Va anche sottolineata l’arroganza che rasenta la maleducazione da parte di alcuni dipendenti postali. Parlare con il dirigente postale non ci è stato concesso.” Anna Ammanniti
