Alatri – Rianimazione, Asl: ‘Riconoscimento atteso per il S.Benedetto’

Andrea Tagliaferri
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Secondo al dirigenza sanitaria frusinate quello dei due posti letto di Terapia Intensiva “Era un riconoscimento atteso ed ora è arrivato”. Timori di medici e politici per la riduzione dei posti letto.

Per chiarire quanto stia accadendo, la Asl specifica che i lavori che partiranno lunedì prossimo serviranno proprio a dotare l’ospedale alatrense di una vera Rianimazione. <<Con l’ondata pandemica  l’Ospedale di Alatri, come i Presidi di Cassino e di Sora, hanno svolto l’importantissimo ruolo di accogliere tutti i pazienti non Covid che dovevano essere allontanati dallo “Spaziani” essenzialmente dedicato ai cittadini colpiti dal virus nel Frusinate. Questo lavoro sul campo ha fatto guadagnare il riconoscimento che da anni si attendeva dei 2 posti letto di TI del S. Benedetto, tra quelli –  come i 20 di Frosinone, i 6 di Sora, gli 8 di Cassino – che rimarranno sia per l’attività ordinaria sia per essere pronti a contribuire alla rete d’emergenza in caso di recrudescenza pandemica. A seguito di una riprogettazione dell’area intensiva ad opera dell’ufficio tecnico, lunedì prossimo avranno inizio i lavori di riqualificazione dei 2 posti letto intensivi di Alatri, già programmati, pure richiesti dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza,  per  la non rinviabile  necessità di ottimizzare la struttura e gli impianti. Lavori che non è stato possibile effettuare nelle settimane scorse, in piena emergenza pandemica. Questa riqualificazione diventa improcrastinabile ora, per non trovarsi in panne a settembre in piena attività dopo il periodo estivo, e con la possibilità di un ritorno dell’epidemia in autunno. I lavori consentiranno all’Ospedale di disporre di una Sezione di Area critica, con ottimizzazione di tutti i requisiti di legge per la sicurezza e il benessere dei pazienti e per il maggior comfort del personale che vi lavora>>. Sul fronte del personale sanitario e di alcuni politici di opposizione, tuttavia, si sottolinea che ad oggi, comunque, i veri posti letto sono sei, ci cui cinque occupati. Resta da capire a regime il reparto da quante postazioni reali sarà formato. And.Tag.        
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