(di Anna Ammanniti) Un medico di famiglia di Anagni, finito sotto indagine mesi fa, è stato accusato per il reato di falso ideologico. Forniva certificati anamnestici, attestando lo stato di salute dei lavoratori, senza effettuare la visita degli stessi.
Il certificato anamnestico, ossia l’attestazione medica che certifica lo stato di salute o di malattia del lavoratore, contiene tutte le informazioni relative a stati patologici, malattie, interventi chirurgici, allergie, lesioni, traumi, fratture, ricoveri ospedalieri di cui il soggetto ha sofferto, dalla nascita al momento della certificazione. Tutte le informazioni in esso contenute vengono raccolte ed elencate dal medico dopo colloquio e visita del paziente. Il dottore in questione invece, secondo l’accusa, compilava falsi certificati di idoneità al lavoro, rilasciando referti medici senza effettuare le effettive visite di controllo. Sotto indagine da mesi, questa mattina al medico di famiglia è stato notificato l’avviso di garanzia e in seguito alla perquisizione, sono stati posti sotto sequestro i computer dello studio medico. (foto web) Anna Ammanniti
