L’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Alatri Tommasina Raponi, lo scorso 23 giugno, ha riunito la cabina di regia istituita tra l’ente locale ed i dirigenti scolastici per affrontare le problematiche connesse al riavvio del prossimo anno scolastico.

Nella riunione, dopo la condivisione degli aspetti metodologici, si è discusso della trasformazione della cabina di regia in conferenza di servizi a cui verranno invitati i referenti delle aziende che gestiscono i servizi di trasporto e refezione, i responsabili della sicurezza ed i tecnici che, ognuno per le proprie competenze, dovranno fornire le indicazioni per operare al meglio e consentire a studenti e famiglie di affrontare con serenità il nuovo anno scolastico. La conferenza di servizi sarà l’organismo che esaminerà tutte le istanze che i portatori di interesse del mondo scolastico proporranno in discussione dopo aver fatto proprie le linee guide ministeriali che hanno ricevuto il parere positivo della conferenza Stato-Regioni. Tutte le decisioni che verranno assunte in sede di conferenza di servizi dovranno essere portate alla attenzione dei rispettivi consigli di istituto per la approvazione.
Tra le decisioni che si prospettano, sicuramente la divisione in gruppi classe che alternativamente frequenteranno le lezioni e faranno didattica a distanza, ma con lo spirito di garantire una adeguata socialità e consentire a tutti i ragazzi di incontrarsi in classe a cadenza mensile. Se questo discorso potrà valere per i più grandi,
per i più piccoli verranno adottate misure diverse e garantita la frequenza. Una particolare attenzione verrà prestata per
gli alunni disabili per i quali è indispensabile dare una continuità di presenza in classe. Al fine di rimodulare il piano del trasporto pubblico, verranno adottati orari di ingresso differenziato, ciò per la ragione che gli automezzi adibiti al trasporto possono viaggiare al 50% della capienza ordinaria. Per concretizzare le decisioni utili a ripartire in sicurezza, saranno necessarie delle risorse economiche aggiuntive, ma sia i dirigenti scolastici che l’assessore alla pubblica istruzione Tommasina Raponi confidano nella vicinanza delle istituzioni regionali e nazionali che si dovranno far carico di creare le migliori condizioni per garantire al mondo della scuola ed agli enti locali gli strumenti necessari per operare al meglio.
A.T.