Tempo di riscossioni per il Consorzio di Bonifica a sud di Anagni che da qualche giorno ha inviato gran parte degli avvisi di pagamento, relativi al contributo di bonifica 2020.

Si tratta di una operazione su larga scala che coinvolge decine di migliaia di proprietari di beni immobili (persone fisiche, società ed enti) nelle province di Frosinone (per i Comuni di Anagni, Paliano, Ferentino, Frosinone, Sgurgola, Morolo, Supino, Patrica e Ceccano) e di Roma (per i Comuni di Colleferro, Segni, Gavignano, Gorga, Montelanico, Artena, Labico, Valmontone). Tanti utenti hanno già ricevuto la cartella di pagamento, gli altri la riceveranno a breve. Per alcuni di loro sarà con una quota leggermente maggiorata rispetto allo scorso anno.
Il Partito Comunista di Frosinone interviene sugli avvisi di pagamento del contributo di bonifica: “Visti i tempi ristretti della scadenza molti utenti si sono recati presso gli sportelli del Consorzio di Bonifica e dopo aver atteso per ore, visto l’alto afflusso, hanno scoperto che il pagamento richiesto non era dovuto, in quanto la loro abitazione è ubicata in zona urbana e quindi il pagamento è stato annullato. Il Partito Comunista nel denunciare la superficialità dimostrata dal Consorzio di Bonifica nell’inviare queste richieste di pagamento non dovute, si chiede come mai in una fase così difficile dal un punto di vista economico dove tutti i pagamenti, tasse, tributi sono stati prorogati, il Consorzio ha, non solo inviato la richiesta di pagamento da effettuarsi entro il 20 giugno senza alcuna proroga, ma ha addirittura chiesto il pagamento ad utenti che non erano tenuti a ciò. Quante risorse economiche e di personale sono state male utilizzate per l’invio errato e per la correzione di questo errore? Quanti ignari utenti avranno effettuato il pagamento non dovuto per non incorrere in sanzioni? Chi risponderà dell’uso errato di denaro pubblico? Non si potevano controllare prima i dati catastali delle utenze per evitare questo sperpero di denaro e di tempo? Il Consorzio di Bonifica usi il denaro pubblico per le manutenzioni dei territori, per evitare disastri come quello del crollo del ponte a San Giorgio a Liri la cui gestione e manutenzione è del Consorzio di Bonifica della Valle del Liri e non per inviare richieste di pagamento a chi non è tenuto a farlo.”
Per quanto riguarda l’invio della tassa a coloro che mai finora l’avevano ricevuta,
ci siamo rivolti direttamente ai responsabili del Consorzio di Bonifica a sud di Anagni che ci hanno spiegato quanto segue: “Le funzioni del Consorzio di Bonifica a sud di Anagni sono ben descritte nello Statuto che all’articolo 2 recita: “Il Consorzio esplica le funzioni ed i compiti che gli sono attribuiti dalle leggi statali e regionali a fini economici e sociali nell’ambito della complessiva opera di programmazione incidente sul territorio e sugli insediamenti umani ivi stabiliti. In particolare, il Consorzio di Bonifica a sud di Anagni provvede a tutta una serie di servizi qui elencati.
http://consorziodibonificasudanagni.it/consorzio.php?id=3
Come ogni anno, il nostro ente è tenuto ad attingere i dati del Catasto dall’Agenzie delle Entrate, unico organo in grado di fornire i dati catastali; a seguito dell’aggiornamento annuale, tutti gli atti(compravendite, successioni, donazioni, permute, cambi di proprietà, etc.) che nel frattempo sono intervenuti nel corso dell’anno sono stati registrati dall’Agenzia delle Entrate facendo emergenze nuovi impianti catastali dei quali, necessariamente, il Consorzio ha dovuto prendere atto. Pertanto, a diversi nuovi proprietari di beni immobili ai quali fino a poco tempo fa non arrivava alcuna tassa, hanno già ricevuto o presto riceveranno la tassa da pagare. In ogni caso, il nostro Ente è a disposizione è già sta operando in questo senso con gran parte delle amministrazioni comunali del Comprensorio, per operazioni di rettifica e discarico delle eventuali quote contributive che dovessero presentare anomalie di intestazione, di importo o altre casistiche, non prevedibili, che possono essere emerse a seguito dell’aggiornamento massivo effettuato su tutti i 17 comuni interessati. All’uopo, e per fornire anche tutti gli altri tipi di servizio erogabili alla nostra utenza, unitamente ai canali telefonici e mail, siamo a disposizione nei nostri uffici di Via Ponte del Tremio, poco distante dal casello autostradale Anagni-Fiuggi, che tra l’altro sono stati sottoposti a tutta una serie di misure organizzativo-gestionali e igienico-sanitarie per garantire la massima sicurezza e la continuità operativa ai servizi.
Anna Ammanniti