L’iniziativa del parroco don Wilfrid che piace alla comunità parrocchiale della Madonna del Pianto.
Oggi le chiese sono tornate ad accogliere i fedeli, ma ce n’è una che è rimasta aperta anche durante l’emergenza: è la chiesetta della Madonna del Pianto, a Chiaiamari, che ha spalancato le sue porte ai poveri, aiutandoli a superare le difficoltà legate alla mancanza di lavoro e di risorse economiche. Protagonista dell’iniziativa è don Wilfrid Bikouta. <Tutto è nato dalla lettura della realtà sociale che stavamo vivendo –ci ha raccontato- dallo stato di povertà delle nostre famiglie. Come comunità abbiamo più di 12 nuclei assistiti dalla Caritas, ma ci siamo resi conto che c’erano anche altre persone che chiedevano aiuto. Abbiamo quindi contattato un’attività commerciale della zona per organizzare insieme una sorta di colletta alimentare. C’era però un grande senso di vergogna e pudore da parte dei ‘poveri’. Ho deciso allora di aprire le porte della chiesa per lasciare la spesa al suo interno: in questo modo era possibile garantire l’anonimato di chi entrava per necessità>. La chiesa è sempre rimasta aperta dalle 8 fino alle ore 20. Tanti quelli che si sono sentiti liberi di portare via anche solo un pezzo di pane. <La chiesa è ancora aperta –ha detto don Wilfrid- l’assistenza ai bisognosi prosegue anche se l’afflusso è diminuito>. Don Wilfrid come gli altri parroci del territorio si prepara a riunire la comunità dei fedeli. <La prima messa l’abbiamo celebrata lunedì mattina alle 9 –ha raccontato- ovviamente in questo periodo di stop forzato abbiamo mantenuto un contatto con la comunità tramite le celebrazioni in streaming. Adesso le celebrazioni feriali si terranno sempre alle ore 9, quelle di sabato alle 18 e domenica tre messe alle 9, 11 e 18. La capienza è di 44 posti>. Per ora si torna in chiesa ma don Wilfrid non esclude che se ci sarà bisogno, e compatibilmente con i provvedimenti adottati sulla sicurezza, le celebrazioni si potranno tenere anche in piazza Caio Mario, garantendo così una partecipazione maggiore dei fedeli. (fonte Fotografica Tonino Bernardelli)
