È iniziata lunedì 18 maggio una nuova fase dell’emergenza sanitaria Coronavirus, un nuovo periodo che lentamente introdurrà alla normalità.
L’uso delle mascherine e il divieto di assembramento sono regole ben definite dal Governo, norme non facoltative che vanno assolutamente rispettate. C’è il rischio che la curva epidemiologica cambi di nuovo, facendo aumentare i contagi del virus, questo significherebbe aver vanificato i sacrifici di tutti, sforzi di circa 2 mesi mandati all’aria. Ci si appella al buon senso delle persone, ma solo nella giornata di ieri si è avuta l’impressione che sono veramente in pochi coloro che fanno attenzione e rispettano le regole. Si fa fatica a capire che non è ancora tempo di normalità, i positivi in Italia sono ancor troppi e ogni giorno si continua ancora a morire di Coronavirus. È essenziale il distanziamento fisico per superare questa nuova fase, è necessario per poter tornare a vita normale e per poter permettere alle attività di restare aperte. Gli incivili e coloro che fanno spallucce davanti alle leggi, hanno un peso sulle spalle non indifferente. Ieri sera in alcuni locali della città si sono verificati degli assembramenti fino ad ora tarda, questo il monito del sindaco Domenico Alfieri: “Il senso di responsabilità sperato non c’è stato. Purtroppo mi riferiscono di comportamenti non adeguati nella tarda serata di ieri in alcuni Bar. Assembramenti di persone sino a tarda notte come se nulla fosse e comportamenti discutibili rispetto alla normativa in essere in riferimento ai decreti e le ordinanze della PDCM e Regione Lazio. Se si verificheranno di nuovo tali situazioni prenderò decisioni drastiche. Non mando all’aria lo sforzo e l’attenzione messa in questi mesi per un branco di irresponsabili! E soprattutto non metto in pericolo la salute dei miei Cittadini! Non lo permetto a nessuno!” Anna Ammanniti
