In questo periodo di pendolari se ne vedono pochissimi, causa il coronavirus che ha determinato il lavoro da casa o la cassa integrazione.
Tra lavoratori in meno e studenti che non possono frequentare, il traffico veicolare è pressoché inesistente, e si attende la giornata di lunedì prossimo 18 maggio per la prova del nove della cosiddetta fase2. Intanto, però, i rami degli alberi che ombreggiano i posti auto sul piazzale della stazione ferroviaria sono cresciuti e, appesantiti dal fogliame, formano una cortina quasi impenetrabile. Parcheggiare l’auto al di sotto di essi è impossibile, e sarebbe il caso di provvedere ad eliminare il disagio. Jackal
