“Ad oggi le lavoratrici e i lavoratori in CIGO e in CIG in Deroga del territorio di Cassino, non hanno ancora percepito l’assegno o l’accredito diretto da parte dell’INPS di Cassino, con il risultato che circa un migliaio di persone, e relative famiglie, sono in attesa dal mese di marzo del salario ridotto”. A lanciare l’allarme è l’Uilm Francesco Paolo Giangrande.
“Forse le disposizioni del Governo Nazionale, del Governo Regionale e dell’INPS Nazionale – ha aggiunto Giangrande – sono solo chiacchiere per l’INPS di Cassino. Questa considerazione è del tutto legittimata anche dal fatto che l’Inps di Frosinone ha erogato da tempo le spettanze alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio di sua competenza. Le lavoratrici, i lavoratori, le loro famiglie sono in attesa da ormai tre mesi che l’Inps di Cassino eroghi quanto dovuto; questi comportamenti evidenziano scarsa sensibilità e mancanza di rispetto della dignità umana da parte di un Ente come l’INPS di Cassino, che dovrebbe al contrario tutelare le persone che obbligatoriamente, per legge, sono sotto il suo diretto patrocinio. Le persone hanno esigenze quotidiane, mangiare, pagare gli affitti, hanno il diritto al giusto rispetto e al riconoscimento della propria dignità umana e sociale. Non potendo manifestare a causa della pandemia Covid 19, facciamo appello a tutte le Autorità competenti affinchè intervengano tempestivamente, in ogni modalità anche in ambito legale, per il ripristino delle regole democratiche, umanitarie, sociali”.
