Provincia – Fase 2, Magliocchetti scrive a Zingaretti: “Incontro anche con le Amministrazioni”

Irene Mizzoni
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Il consigliere provinciale e comunale Danilo Magliocchetti scrive al presidente della Regione chiedendo di programmare incontri anche con le Amministrazioni comunali per programmare la ripartenza. Ecco la nota.

Preg.mo Presidente, Il tema della ripartenza nel Lazio, la cosiddetta Fase 2, deve essere necessariamente gestito, attraverso il confronto indispensabile, da un lato, con le associazioni di categorie ed in questo senso, la Regione ha già attivato un importante tavolo di concertazione, ma dall’altro anche con i Comuni. Come noto, nel Lazio ci sono 378 Comuni, dei quali ben 254 piccoli Comuni, con popolazione cioè inferiore ai 5000 abitanti, quindi con esigenze organizzative, strutturali e finanziarie diverse rispetto agli altri. Orbene, sarebbe una iniziativa di buon senso e certamente apprezzabile organizzare, al pari di quanto già si sta facendo con le Associazioni di categoria, una serie di incontri, anche da remoto, anche se non con tutte le 378 amministrazioni del Lazio, ma con una significativa rappresentanza di queste e per aree geografiche, per pianificare la ripartenza ed allo scopo di capire quali interventi, normativi e finanziari, la Regione Lazio dovrà mettere in campo nelle prossime settimane nei vari territori, per la ripresa socio economica, post virus. A questi incontri, chiaramente, dovrebbe partecipare anche l’ANCI Lazio, quale autorevole e imprescindibile riferimento e sostegno per tanti Comuni del Lazio, che già nella Fase 1, ha svolto un fondamentale ruolo di raccordo tra la Regione e i Sindaci. Si potrebbe partire dai Comuni Capoluogo che, per centralità, estensione territoriale e popolazione, hanno esigenze maggiori, diverse ed articolate, per poi passare agli altri e infine ai piccoli Comuni. A mero titolo di esempio, il Comune di Frosinone, come noto, è in piano di rientro finanziario decennale, ma anche altri importanti Comuni ciociari devono affrontare significative situazioni gestionali di bilancio, che inevitabilmente portano delle complicazioni nella assicurazione dei servizi ai Cittadini, specialmente dopo questa crisi. Quindi hanno delle esigenze più articolate di altri Comuni, che andrebbero comunque affrontate ed eventualmente portate, dalla Regione Lazio, all’attenzione della Conferenza Stato/Regioni. In particolare, da questi incontri con i Comuni, si possono studiare insieme, che tipo di interventi regionali strutture, in primis per welfare, famiglie e persone in situazioni di fragilità ed in generale, su come continuare a garantire i servizi sociali nelle Comunità. Ma anche gli interventi per il Turismo per aumentare l’attrattività di molti Comuni del Lazio, che pur di straordinaria bellezza, sono comunque fuori dai circuiti turistici convenzionali. Considerato che, in seguito all’emergenza Covid, quasi l’80% degli Italiani che andranno in vacanza la trascorreranno in Italia, non sarebbe sbagliato concertare come veicolare al meglio, attraverso interventi regionali dedicati, i luoghi turistici del Lazio. Questo duplice binario di confronto Regione/Comuni servirebbe a recepire, dalla viva voce dei protagonisti, quelli che costituiscono il front office quotidiano con i Cittadini, quali sono le azioni da mettere in campo e quali settori sostenere maggiormente e come destinare ai Comuni le poche risorse finanziarie disponibili.
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