Lo ha detto Rifondazione comunista.
<<Questo è il messaggio che stanno ricevendo i cittadini della Regione Lazio in questi giorni “ReCUP- Per misure di sicurezza gli appuntamenti negli ambulatori degli Ospedali sono sospesi. Garantiti quelli con priorità Urgente e Breve. Inforegione.lazio.it” quindi le visite ambulatoriali sono state sospese, molte delle quali erano state prenotate ad agosto, settembre del 2019, già è assurdo che si debbano aspettare 8 mesi un anno per poter fare una visita ancora più assurdo che mentre tutto ritorna apparentemente alla normalità anche andare a messa è diventata una priorità la salute dei cittadini continua a non essere una priorità. Se è pericoloso fare una visita ambulatoriale in ospedale, fare le analisi è ancora più pericoloso andare al lavoro, salire su un treno, un autobus o forse chi ci governa in questa regione deve continuare a favorire la sanità privata a danno di quella pubblica e solo chi può permetterselo economicamente può curarsi e gli altri possono anche morire. E’ necessario investire nella sanità pubblica. E’ fondamentale una sanità pubblica, gratuita, universale, che si avvalga di strutture capillari di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione su tutto il territorio e sia finanziata tramite la fiscalità generale>>. (nota stampa)
