Gli effetti della quarantena evidentemente cominciano a farsi sentire. Le persone in realtà mostrano i primi segnali di nervosismo o forse anche qualcosa di peggio. Tutto questo affiora nella vita quotidiana segnata dall’emergenza sanitaria, economica e sociale provocata dal coronavirus.
Ciò emerge mentre si è in fila davanti alla cassa di un discount di Ferentino per pagare la spesa. Qualcuno dei clienti fa caso alle distanze tra una persona e l’altra e se esse sono inferiori al metro, allora scocca la scintilla. Un uomo e una donna danno vita a una discussione, per fortuna lampo ma alla fine brutta da ascoltare. Ci scappa qualche parola di troppo e l’uomo avrebbe potuto risparmiarsi all’indirizzo della signora, un disonorevole “ma vai a lavare i piatti… “. Un’offesa gratuita a sfondo sessista, che per fortuna non ha scatenato la reazione dei presenti, fra cui altre donne di sicuro mortificate allo stesso modo della malcapitata, apostrofata malamente dal tizio in questione (foto di repertorio).
