Roma – L’assessore alla Sanità Lazio D’Amato risponde per le rime al governatore Fontana

Anna Ammanniti
2 MIn Lettura
Tornano a far discutere le RSA, questa volta in un botta e risposta tra il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Sanità Lazio Alessio D’Amato.

Mentre in Lombardia, la regione più colpita dal virus, il numero dei decessi legati al Covid 19 passano i 12 mila individui, il governatore Attilio Fontana, in una trasmissione radiofonica, si abbandona alla polemica affermando che “La delibera della Lombardia sulle RSA è uguale a quella del Lazio. Ma al governatore del Lazio non è stato fatto alcun tipo di contestazione”. Motivando il tutto sotto una chiave politica legata al partito di appartenenza.  Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore alla Sanità Lazio Alessio D’Amato:Nel Lazio si sono create RSA esclusivamente Covid per pazienti positivi che secondo le indicazioni cliniche non necessitano di ricovero ospedaliero. Lunedì ne apriremo una interamente pubblica a Genzano di Roma. Capisco le enormi difficoltà di Fontana, ma dire che la Lombardia è come il Lazio è una mistificazione. Con un tasso di letalità 3 volte superiore e un numero di decessi nelle RSA 18 volte superiore, secondo i dati dell’Iss, credo che Fontana abbia tanto altro da fare che parlare del Lazio. Dispiace poiché noi abbiamo sempre aiutato ospitando pazienti di Milano, di Brescia, di Bergamo in un grande spirito di unità e oggi prendendoci, su richiesta della Protezione Civile Nazionale, anche i tamponi dalla Valle D’Aosta, lo abbiamo fatto e lo faremo ancora se serve ad aiutare chi è più in difficoltà. Ricordo inoltre che il maggior numero di volontari medici andati nelle regioni del nord proviene proprio dal Lazio. Capisco la polemica politica, ma guai a smarrire la riconoscenza per il lavoro svolto”. Anna Ammanniti
Condividi questo articolo
Nessun commento