La Regione Lazio ha emanato l’ordinanza che autorizza gli spostamenti, all’interno del proprio Comune o verso comune limitrofo, per lo svolgimento in forma amatoriale di attività agricole e la conduzione di allevamenti di animali da cortile, sempre esclusivamente nel rispetto di quanto previsto dai Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di tutte le norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da COVID – 19.
Le attività di coltivazione del fondo agricolo sono da considerarsi essenziali e di assoluta urgenza e necessità, in tema di rischio idrogeologico e di incendi boschivi, entrambi fortemente correlati alla corretta gestione dei fondi agricoli, anche in forma amatoriale. Inoltre, l’attività di coltivazione agricola e di tutela degli animali da cortile allevati è da considerarsi essenziale, anche se svolta a livello amatoriale, perché i prodotti ricavati sono destinati all’autoconsumo familiare. L’Assessore del Comune di Artena con delega all’agricoltura, Domenico Pecorari, commenta così «Grazie a questo provvedimento possono riprendere attività importanti per la cura e la gestione del nostro territorio e anche, nel caso degli orti, forme preziose di integrazione del reddito familiare». «La cura degli orti, e anche di quei piccoli vigneti e oliveti gestiti da privati per economie familiari è necessaria in un periodo vegetazionale come questo. Permette infatti di conservare questo nostro patrimonio, oltre a essere importante per la tenuta idrogeologica, per il mantenimento del paesaggio, per limitare al massimo il rischio di incendi. C’è poi un aspetto anche sociale che vorrei evidenziare: il piccolo orto per tante persone spesso anziane rappresenta una piccola ma significativa forma di sostentamento e di integrazione al proprio reddito», ha aggiunto l’Assessore. L’ordinanza regionale permette lo spostamento: per non più di una volta al giorno; di un solo componente del nucleo familiare; limitatamente agli interventi necessari alla tutela delle produzioni vegetali e degli animali da cortile allevati, consistenti nelle indispensabili operazioni colturali che la stagione impone, ovvero per accudire gli animali allevati. «Quanto ottenuto è un risultato importante, ma ora tutti coloro che ne beneficeranno dovranno meritarlo lavorando nel rispetto delle regole in relazione a distanze, utilizzo degli strumenti di prevenzione. E’ una prova di maturità cui è necessario rispondere responsabilmente».
