In Municipio a Isola del Liri hanno uno spiccato senso dell’umorismo. Con la delibera numero 16, adottata lo scorso 6 marzo e in pubblicazione in questi giorni, la Giunta presieduta dal sindaco Massimiliano Quadrini, assenti gli assessori D’Ambrosio e D’Orazio, ha aumentato le tariffe per i servizi cimiteriali.
Per giustificare la nuova stangata assestata agli isolani nell’atto incredibilmente si legge: <I costi vivi che l’ente sostiene>. Quali sarebbero questi <costi vivi>? Comunque la stangata è stata assestata proprio quando il cimitero è chiuso. Così la sola entrata della salma che prima costava 80 euro, adesso costa 150. E’ scomparsa la voce smaltimento rifiuti. Perchè? Chi e come smaltisce i rifiuti? E ancora. Per il rilascio delle autorizzazioni per i lavori interni al cimitero occorre versare 150 euro. Chi esegue i lavori all’interno del cimitero? Con quali muratori? Con quali affossatori? Quante autorizzazioni sono state rilasciate nel 2019? Per scelta e per rispetto sorvoliamo su tutto il resto. Una sola curiosità: oltre ai <costi vivi>, per la gestione del cimitero il Comune di Isola del Liri per caso sostiene anche <costi morti>? V. V.
