ESCLUSIVA Anagni – Elezioni comunali: Davide Salvati, uno dei più giovani candidati

Anna Ammanniti
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Davide Salvati, 23 anni, anagnino è laureando in Giurisprudenza nell’Università di Roma Tre. È lui uno dei candidati più giovani alla carica di consigliere nelle elezioni comunali del 10 giugno prossimo.

Davide Salvati tesserato del partito Fratelli d’Italia, sostiene la coalizione di centrodestra del candidato sindaco Daniele Natalia. Nel 2015 è stato tra i fondatori dell’Associazione culturale Anagnia Redit  (di cui attualmente è presidente), presidente della sezione anagnina del Comitato referendario per il No  (2016), dal 2017 è vice – presidente provinciale di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia. Dal 2015 collabora con il blog “centro-destra.it” occupandosi di analisi politiche e giuridiche. Tra le sue passioni Davide ha lo sport, in particolare il basket e la lettura. Ci ha detto che il suo più grande sogno a livello politico sarebbe “poter fare qualcosa di utile e durevole per la mia città. Pensare di poter passeggiare per Anagni, magari tra vent’anni e pensare quanto ne sia valsa la pena di impegnarsi in prima persona”. Sei molto giovane, da quanti anni sei attivamente in politica? Ho preso la mia prima tessera di partito – quella di Fratelli d’Italia – nel 2015, ma la mia passione per la politica parte da lontano, fin dalle scuole. Ho poi avuto l’opportunità di iniziare a fare politica attivamente grazie al Senatore Massimo Ruspandini con il quale collaboro ormai da tre anni. Cosa spinge un ragazzo così giovane ad avvicinarsi al mondo politico? La crisi di questi anni sembra aver smorzato tra i giovani ogni barlume di interesse per la politica e più in generale per i temi d’interesse comune. Al contrario ritengo che occorra un risveglio generazionale da parte nostra; servono giovani che interessino altri giovani alla politica e che portino le istanze di questa generazione in piazza e nel palazzo. Perché hai deciso di candidarti alle prossime elezioni? La mia candidatura non è una iniziativa personale, ma l’espressione di un gruppo umano e politico radunato sotto i colori di Gioventù Nazionale. Questo gruppo ha costruito un programma sulla base di quattro anni di esperienza politica costante sul territorio e di studio approfondito delle problematiche e delle soluzioni. Quelle che rappresento solo le proposte di e per un’intera generazione di cui voglio essere megafono in Consiglio comunale. Cosa speri di poter portare di nuovo e di fresco in una tua eventuale elezione come consigliere comunale? La preparazione e la freschezza; la capacità di unire l’ordinaria amministrazione ai grandi progetti per dare forma ad una “visione” ben precisa della città. Cos’è per te la politica e cosa pensi serva alla città di Anagni per emergere? Anagni ha alcune priorità urgenti: necessità di creare occupazione; istituzione di politiche rivolte ai giovani; riscoprire la propria vocazione turistica. Sul primo punto il provvedimento per cui mi batterò è quello relativo agli sgravi fiscali per le imprese gestite da under 35. Abbiamo visto in questi ultimi anni tante imprese aperte da giovani e rapidamente chiuse per l’eccessiva tassazione o per la mancanza di “condizioni adatte” ad Anagni. Quando poi parlo di politiche rivolte ai giovani mi viene in mente la creazione di una bacheca lavoro online o l’istituzione di un albo delle professioni, per non parlare poi dei servizi sociali, con l’istituzione del “bonus bebè” per le giovani coppie o per le ragazze madri in condizioni disagiate. Per quanto riguarda il turismo invece le mie battaglie personali sono la “carta del turista”, la “festa annuale dei giovani” e dare risalto agli artisti anagnini. Ma il mio programma personale ed il programma della coalizione di centrodestra che sostiene Daniele Natalia è ricco di proposte realizzabili, ce ne sono molte altre che possono veramente cambiare il volto di Anagni. Anna Ammanniti
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