I controlli sono stati rafforzati anche da parte della Polizia locale, ma a mancare purtroppo è la collaborazione di tanti, troppi cittadini ancora in giro per futili motivi.
C’è chi va a fare spesa due volte al giorno, chi entra al supermercato per un po’ di pane. Poi ci sono gli anziani che non vogliono rinunciare alle loro abitudini: li trovi in strada a passeggio, senza ovviamente alcuna autocertificazione. Le forze dell’ordine sono allo stremo, non hanno più uomini o mezzi da impiegare contro i ‘furbetti’ che a casa non vogliono proprio restare. Sono stati rafforzati i controlli per la prevenzione e la repressione dei reati afferenti epidemia Covid 19 da parte della polizia locale, sono stati intensificati in questi giorni su disposizione del questore di Frosinone per bloccare coloro i quali circolano senza titolo nel territorio di Veroli. In particolare gli agenti, coordinati con altre forze di Polizia, stanno espletando quotidianamente posti di controllo sulle principali arterie della città ernica, procedendo anche a incriminare per la violazione dell’art. 650 CP chi circola contravvenendo i DPCM recentemente emanati dal Governo. <In questo momento è necessario mantenere alta l’attenzione -ha commentato il comandante della Polizia locale Massimo Belli- per prevenire ciò che sta tristemente accadendo in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Purtroppo non tutti i cittadini hanno ancora capito la gravità di questa epidemia e l’importanza di stare a casa>. Ed è proprio la collaborazione dei cittadini a mancare. Le immagini che giungono dalle città italiane del Nord sembrano ancora così lontane dalla nostra realtà, eppure proprio in provincia di Frosinone i casi stanno tristemente aumentando. C’è bisogno di fare di più e di farlo subito, prima che sia troppo tardi.
