Furbetto del cartellino rinviato a giudizio per truffa aggravata.
Sotto accusa è finito un dipendente ASL di 55 anni residente in un paese limitrofo al capoluogo ciociaro. La vicenda risale al luglio del 2018, quando i carabinieri a seguito di una segnalazione pervenuta, avevo iniziato a pedinare l’impiegato. Le intercettazioni ambientali erano durate circa due mesi. È proprio a conclusione di queste i militari hanno depositato in procura un corposo fascicolo riguardante le uscite dal posto di lavoro del dipendente ASL che timbrava il cartellino e poi si allontanava dall’ufficio per sbrigare pratiche personali. Poi all’orario di uscita timbrava di nuovo e se ne andava a casa. Nella giornata di ieri il Gup ha deciso di rinviare il 55enne a processo. La prima udienza si terrà il prossimo 8 aprile. L’ uomo sarà difeso dall’avvocato Angelo Testa del foro di Frosinone. (Foto di repertorio) Mar. Ming.
