Suonano alle porte dei cittadini, molto spesso anziani e soli, fingendosi dipendenti di società importanti. La scusa è sempre la stessa: cambiare abbonamento, controlli di routine, verifica di documenti.
Tanti gli stratagemmi usati magari per introdursi in casa ed approfittarsi di povere vittime inconsapevoli della truffa in atto. <I malviventi che si spacciano per falsi funzionari o impiegati –spiegano gli amministratori comunali -, generalmente si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover verificare la posizione pensionistica o contributiva; ovvero per controllare i contatori del gas della luce e del telefono, ma in realtà il loro scopo è quello di raggirare le persone facendosi consegnare soldi, sottraendo beni o altre cose di valore. Ricordatevi che prima di fare di controlli nelle case, gli enti competenti avvisano i cittadini affiggendo dei cartelli all’interno della loro sede istituzionale, vale a dire Comune, Provincia>.
