Sorpresi a rubare legna in un bosco di proprietà demaniale, Daniele Tamburrini di Casalvieri e Mario Machado di Villa Latina, sono stati prosciolti dalle accuse e in attesa del giudizio abbreviato che si terrà a maggio del 2020 presso il Tribunale di Cassino. Lo fanno sapere gli avvocati della difesa, Enrico Fantozzi e Carmine Cervi.
“I nostri assistiti – ricorda l’avvocato Fantozzi in una nota – l’altra sera sono stati colti in flagranza dei reati contestati articoli 624 e 625 dai Carabinieri della locale Stazione, poiché intenti a procacciare della legna per uso personale in area demaniale. I signori Tamburrini e Machado sono persone completamente libere, in quanto, al termine dell’udienza di convalida avvenuta ieri pomeriggio, il Giudice ha ritenuto di accogliere le nostre richieste. Dunque, né arresti domiciliari né foglio di via per i nostri clienti. Inoltre, secondo una più attenta ricostruzione dei fatti, è stato appurato che i nostri assistiti siano stati denunciati da alcuni residenti in prossimità della zona di riferimento che possono usufruire della legna di quel bosco, previa autorizzazione. In sostanza, esiste da tempo una sorta di tensione sulla tutela dei boschi, motivata a seguito di una serie di furti avvenuti precedentemente per profitto da parte di persone provenienti da altri territori“. In altre parole, nel corso di questa diatriba tra i boschi, Daniele Tamburrini e Mario Machado, si sono trovati al posto sbagliato nel momento sbagliato. Caterina Paglia
