Dopo le piogge torrenziali che hanno provocato infiltrazioni sia dalla copertura che dagli infissi, il Comune ha inviato gli operai tuttora all’opera.
La palazzina interessata è una di quelle acquistate dal Comune con fondi pubblici nel lontano 1980, destinate agli sfrattati non per morosità. Alloggi che sono stati al centro di interventi della Corte dei Conti con condanne, risarcimenti ed assoluzione finale. La regione sembrava propensa alla privatizzazione degli alloggi stessi, facendoli riscattare dagli occupanti. Se il Comune interviene, vuol dire che gli immobili risultano ancora di proprietà dell’ente di Palazzo d’Iseo. Jackal
