(di Alessandro Andrelli) Spesso i social network aiutano. Spesso i social network riescono a denunciare l’inciviltà delle persone e a porre rimedio. Spesso i social network fanno meglio di qualsiasi giornalista ben informato, lo sostituiscono e a volte lo rendono inutile. Lo scopo principale però è quello di informare e il post di un cittadino di Ferentino, di questa sera ha attirato con preoccupazione l’attenzione di chi vi scrive. Al di là delle verifiche, fatte tutte dall’utente stesso come un perfetto cronista, la realtà dei fatti sta tutta nella foto pubblicata e che noi ci permettiamo di utilizzare. Sulla salute delle persone non si può scherzare, specie quando tutto viene fatto nella presunta illegalità, o magari nell’anonimato. Di notte o al tramonto così da non dare troppo nell’occhio, evitando controlli o altolà. Un traliccio, forse per un’antenna e/o ripetitore, sarebbe in fase di installazione nella periferia di Ferentino.
Ecco il post pubblicato attorno alle ore 19.15 su Facebook: “Ore 18.00, nel buio a ridosso dell’acquedotto comunale posto in via ex Stufa Pigna Castello, si sentono persone che stanno ergendo un nuovo traliccio. Quasi notte e non si capisce se lo stiano installando sul suolo pubblico comunale o sia su un fondo privato . Di sicuro sono al buio, e lavorano in tutta fretta. La zona anche se negli ultimi anni ha visto un ridimensionamento delle strutture è ancora piena di ripetitori. Ho chiamato i vigili urbani e inviato una segnalazione mi hanno detto che faranno domani mattina un sopralluogo per verificare i titoli autorizzativi . Sicuramente tutti cascheranno dalle nuvole e nessuno saprà dire nulla di questa nuova opera. Diranno di avere le mani legate. Il cittadino, il consumatore deve subire sempre la prepotenza. Nessuna informazione, nessuna indicazione, sulle caratteristiche tecniche dell’impianto (non tutte le antenne sono uguali). Una mattina ti svegli e vedi un nuovo traliccio da 20 metri e ti ci dovrai abituare… secondo loro! Bene per questa sera può bastare”. Attenderemo anche noi domani mattina, ci informeremo con chi di dovere, e vedremo se tutto sarà regolare, o frutto di qualche illegale abuso, non nuovo in una città come Ferentino, che da diversi mesi continua a vivere una situazione di “insicurezza” e di “instabilità” abbastanza allarmante. Alessandro Andrelli
