Sabato scorso una squadra di cacciatori di cinghiali, composta da una trentina di unità, ha battuto il territorio dei Monti tra le località di Romagnano, Pedicate e Fontana Valle.
Numerosi cittadini esasperati e spaventati hanno segnalato una situazione di grave pericolo. Intorno alle loro abitazioni una trentina di uomini armati sparavano a tutto spiano. La caccia al cinghiale doveva per legge terminare alle 15.30, ma si è protratta per parecchie ore in più e qualche residente preoccupato ha allertato i carabinieri forestale. Arrivati sul posto i due militari hanno lavorato su uno scenario di caccia di diversi ettari con notevoli difficoltà. I cacciatori hanno tenuto un atteggiamento gravoso per la sicurezza degli abitanti e degli animali domestici, nonché dei militari che stavano pattugliando, non rispettando tra l’altro la regola della chiusura della battuta di caccia. Anche se qualcuno di loro viene sanzionato le contravvenzioni sono di importi così esigui che non fungono da deterrente. I residenti si appellano a chi di competenza può ripristinare un po’ di ordine e legalità, è impossibile vivere tutti i fine settimana tra gli spari, come se si fosse nel far west. Che qualcuno metta delle regole precise, più rigide e che le faccia rispettare. La caccia sarà pure una passione, ma se non mette in pericolo la vita dei cittadini, delle forze dell’ordine dedite al pattugliamento del territorio e degli stessi cacciatori. Ricordiamo l’incidente di un mese fa a Ferentino in cui un cacciatore ha sparato per sbaglio a un suo compagno, ferendolo alla gamba. Fatti di questo genere, come gli spari vicino le abitazioni e fuori dall’orario di caccia previsto dalla legge, indignano anche gli stessi cacciatori, quelli ligi alle regole, quelli che si attengono a tutte le norme. In questi ultimi giorni sembrerebbe essere stata proposta le revoca di alcune licenze, svariati cacciatori sono stati sorpresi in stato di ebbrezza, situazione anche questa molto preoccupante considerato che vanno in giro “legalmente armati”. Si auspicano maggiori controlli e magari che sia rivista la legge con multe più salate! La vita vale più di una battuta di caccia! Anna Ammanniti
