Una settimana intensa, caratterizzata da massimi controlli da parte dei Carabinieri delle Stazioni di Atina e di Picinisco che, unendo le proprie forze, tra perquisizioni, fogli di via e denunce, hanno condotto ad importanti risvolti contro i furti e i reati predatori. Nell’ambito di tali operazioni infatti, i Militari della Stazione di Picinisco, hanno intercettato padre e figlio, rispettivamente di 55 e 18 anni di età (il primo già censito per i reati di furto, lesioni personali, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale).
I due, dopo essere stati sottoposti a perquisizione personale e del veicolo di proprietà, sono stati trovati in possesso di due grandi mazze artigianali di baseball, un passamontagna, una tenaglia, un coltello di grosse dimensioni, nonché una valigetta contenente una pistola a salve calibro 9 priva di tappo rosso con il caricatore inserito, contenente 10 proiettili a salve ed ulteriori 22 proiettili dello stesso calibro. Pertanto, i predetti, che in pratica disponevano di tutto il materiale solitamente utilizzato per una rapina, sono stati deferiti in stato di libertà per i reati di porto d’armi ed oggetti atti ad offendere in concorso. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre per padre e figlio è stato proposto un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per 3 anni dal Comune di Atina. E non finisce qui! Sì, perché gli stessi militari hanno fermato e identificato un 29enne pakistano, già censito, mentre si aggirava a piedi in prossimità di abitazioni isolate. Sempre nel corso delle operazioni di controllo invece, i Carabinieri della Stazione di Atina hanno deferito in stato di libertà tre cittadini romeni senza fissa dimora. Si tratta di un 23enne, già censito per guida senza patente, poiché mai conseguita, una 21enne con precedenti per furto ed una 31enne censita per furto, trasporto di rifiuti non autorizzati, nonché impiego di minori nell’accattonaggio. I tre suddetti devono rispondere del reato di ricettazione, mentre il solo 23enne, anche per porto d’armi ed oggetti atti ad offendere. Nel corso dei controlli poi, perquisendo l’abitacolo dell’autovettura su qui viaggiavano, i militari hanno rinvenuto varia merce alimentare trafugata precedentemente da un supermercato di Cassino, del valore di circa 250 euro, riconsegnata all’amministratore dell’attività commerciale. Anche in questo caso è scattato il foglio di via con divieto di ritorno per tre anni dal Comune di Atina. E’ stata di grande importanza l’operazione congiunta da parte delle Forze dell’Ordine che, coadiuvati dal Capitano Ivan Mastromanno, ha mostrato una triste realtà: sempre più giovani commettono reati, il più delle volte spinti da familiari adulti. Caterina Paglia
