Cervaro – Debiti fuori bilancio, Pacitti parla con carte alla mano

Angela Nicoletti
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L’ex consigliere comunale di opposizione al comune di Cervaro, Pietro Pacitti, prosegue nella sua ‘battaglia’ alla ricerca dei debiti fuori bilancio che rischiano fortemente di compromettere le casse municipali.

“L’ombra del dissesto si fa sempre più intensa. Lo si evince da una serie di precetti, decreti e fatture giacenti e prive di copertura finanziaria la cui somma, secondo fonti non ufficiali, si aggirerebbe attorno al milione di euro. Il campanello di allarme arriva da un atto ufficiale adottato dal commissario prefettizio al comune di Cervaro (atto di liquidazione 273 del 15/11/2019), con poteri di consiglio comunale, che certifica la presenza di debiti fuori bilancio risalenti all’anno 2010 per il considerevole importo di 60mila euro. Andiamo con ordine: chi era a capo dell’Amministrazione nell’anno 2010? Per quale motivo di questi debiti si è avuta notizia solo oggi? In quale cassetto segreto sono stati ben custoditi? Domande che a tutt’oggi hanno una parziale risposta. Perché tutti sappiamo chi era il sindaco dell’epoca, Ennio Marrocco, ma non sappiamo il motivo per cui quelle fatture non sono state pagate nei tempi dovuti. Un ritardo che ha comportato l’aumento delle spese legali (sarebbe bello scoprire chi erano gli avvocati che hanno seguito la vicenda per conto del Comune) e provocando quindi un aggravio sulle casse comunali e un danno al cittadino. Sarebbe inoltre cosa giusta comprendere con chi l’ex sindaco Ennio Marrocco ha parlato nei giorni scorsi. In nota l’ex sindaco di Cervaro smentiva la presenza di debiti fuori bilancio ed altresì dichiarava: “E’ stato necessario incontrare personalmente in data 5 novembre scorso il commissario prefettizio, per dimostrare che si è trattato solo di una bugia, di una vera e propria falsità. Nel merito non è stato scovato alcun debito risalente ad otto anni fa…”. Un vero e proprio autogol quello dell’ex sindaco in carica nel 2010 visto che a distanza di dieci giorni da quell’incontro e in data 15 novembre il Comune ha liquidato, riconoscendo i debiti fuori bilancio, per l’importo di 60 mila euro relativo a sentenze esecutive per spese correnti-giudizio 713/2010. E questo è solo l’inizio. Basta alle menzogne. Basta alle false verità. La comunità deve ritrovare quel riscatto, quell’orgoglio necessari al rilancio dell’intero paese. Soprattutto dopo le vicissitudini giudiziare che hanno provocato un danno di immagine senza uguali e che hanno fatto perdere credibilità, nei confronti della classe politica, da parte del popolo cervarese. Bisogna battersi per evitare il default: a pagarne le conseguenze saranno solo i cittadini”. Fonte: comunicato stampa
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