Quella di oggi è stata una giornata campale per Ceprano. In particolare per gli abitanti della periferia, su tutte la popolosa zona di Montecitorio. Come previsto dai bollettini meteo, infatti, per tutta la notte scorsa, con le ore più critiche nel primo mattino, si è riversata su Ceprano una quantita incredibile di acqua che ha causato disagi enormi. Tante case con i piani seminterrati allagati e buona parte della rete viaria trasformata in veri e propri fiumi. Questo, al netto delle quantità incredibile di acqua caduta sulla città, in molti casi è stato provocato dalla mancanza di manutenzione lungo i canali a bordo della carreggiata o da storici deficit strutturali dell’impianto di fognatura. Tutto questo ha provocato un risveglio traumatico per moltissime famiglie. Per fortuna nel corso della giornata, con le piogge che sono diminuite, la situazione è tornata alla normalità.
Le prime ore della giornata sono state dunque molto complicate. La risposta dei soccorsi, comunque, è stata ottima, con i mezzi della Protezione Civile che hanno pattugliato le zone di territorio più colpite, intervendo casa per casa. In molte situazioni di scantinati allagati è stato necessario l’utilizzo delle pompe per aspirare l’acqua. In qualche caso i danni sono stati ingenti, con interi appartamenti allagati. Tutta la zona tra Montecitorio e Chiusa Grande è stata messa in ginocchio, anche in virtù di un sistema di scolo in qualche caso non sufficiente, in altri completamente inesistente. Nei casi più delicati è stato necessario anche l’intervento dei mezzi del Vigili del Fuoco. Nel corso della giornata ci sono stati diversi sopralluoghi anche da parte dei responsabili dell’Amministrazione comunale. Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal sindaco Marco Galli: <Ringrazio anticipatamente la Protezione Civile, La Benemerita, la Polizia Locale, gli operai del Comune e quanti si sono prodigati per dare una mano alle persone, cui mi sento particolarmente vicino, che hanno dovuto combattere con l’acqua che ha invaso le loro proprietà e le abitazioni. Voglio subito chiarire che si è trattato di un evento del tutto eccezionale, una quantità enorme di pioggia caduta in circa due ore che ha mandato in crisi, in talune zone, tutti i sistemi di convogliamento delle acque, ma che ha messo in piena luce le criticità che dovranno assolutamente essere superate nel più breve tempo possibile>. Ed ecco alcuni propositi che si spera possano essere portati avanti per risolvere problemi che, va detto, esistono da decenni: <Ho già allertato i tecnici affinché si trovino soluzioni rapide ai problemi di alcune strade di Ceprano, che sono state inondate nonostante la sistemazione dei fossi e una recente pulizia dei tombini. Così come ho chiesto una relazione puntuale per la chiusura arbitraria e sciagurata, da parte di ignoti, di fossi che avrebbero dovuto convogliare le acque e il fango lontano dalle strade e dalle case. Purtroppo quello che si prospetta è un aumento dei fenomeni atmosferici repentini e violenti, ai quali non siamo abituati ma che dovremo imparare a fronteggiare>. Conclude Marco Galli: <Tralascio le inutili polemiche alimentate dalla solita politica preoccupata esclusivamente di denigrare l’Amministrazione. Quello che mi sta e ci sta a cuore è risolvere i problemi di Ceprano e rispondere alle richieste di chi, stamattina, sebbene colpito dagli effetti peggiori di un evento del tutto eccezionale, ha mantenuto un atteggiamento composto e rispettoso. Una straordinaria prova di maturità alla quale dobbiamo rispondere solo con il massimo impegno. Non sarà semplice, per ovvie ragioni, ma da domani inizieremo a operare affinché quanto accaduto questa mattina non si verifichi più>. CAP
