10 mesi di reclusione e €1200 di multa. Questa la condanna emessa dal giudice nei confronti di D.S.A. residente a Sora che era stato tratto in arresto il 18 aprile dello scorso anno perché deteneva numerose dosi di cocaina e dosi di crack.
A questo da aggiungere materiale per il confezionamento ed in particolare quattro buste di cellophane, una confezione di bicarbonato, una forbice e la somma di €375 provento dell’attività di spaccio. L’uomo era stato sorpreso a cedere a due soggetti dosi di sostanza stupefacente del tipo crack in cambio del corrispettivo in denaro. Dopo la richiesta del giudizio immediato da parte del Pubblico ministero il suo difensore Antonio Carugno ha chiesto il giudizio abbreviato. Nella giornata del 12 novembre scorso si è discusso tale giudizio. Il PM aveva chiesto la pena di 4 anni e sei mesi di reclusione oltre a €18600 di multa ritenendo il fatto di particolare gravità. La difesa però ha sostenuto in via principale l’assoluzione e, in via subordinata, di riqualificare il fatto come di lieve entità. Il giudice ha concordato con tale richiesta ed ha condannato l’imputato alla sola pena di 10 mesi di reclusione più 1200 euro di multa.
