Oggi, allo Stadio Claudio Tomei prima e nella chiesa di Santa Restituta dopo, l’addio a Donato Alviani, il 39enne deceduto lo scorso 24 ottobre dopo aver lottato 4 mesi in ospedale.

In centinaia hanno accolto la salma giunta oggi in città.
Prima al “Tempio”, lo stadio Tomei.
Esponente storico degli ultras volsci, Donatone è stato omaggiato dalla tifoseria che lo ha abbracciato sotto la Nord.
Momenti commoventi che fanno comprendere bene chi è stato Donato. Innamorato della sua città per anni da quegli spalti ha mantenuto alti i
colori bianconeri, impegnandosi nel club e custodendo una storia importante, quella del Sora Calcio. Non solo.
Sorano vero, Donato insieme ad alcuni amici ha ripreso e portato avanti la tradizione sorana, come per esempio per il Faone.
La cultura popolare è l’anima della città e Donato è un pezzo di un grande e straordinario cuore che da Canceglie riecheggia ovunque.
E’ per questo che oggi in tantissimi si sono stretti alla famiglia Alviani/Marcoccio. Tra i figli prediletti di Sora, la sua città non può dimenticarlo.
IreMiz