Durante le ispezioni ancora in corso, per la verifica degli scarichi industriali, è emersa tra l’erba una creatura che, all’inizio scambiata per una serpe, si rivelava essere un lombrico gigantesco.
Come non pensare immediatamente alle prime scene di “Godzilla”, quando il giovane ricercatore che sarebbe divenuto eroe per caso, scavando nella mota si imbatteva nei mostruosi lombrichi cresciuti a dismisura per l’effetto Chernobyl? A pochi chilometri di distanza, durante i lavori per linea Tav, ci si imbattè in strane creature provenienti dal sottosuolo, addirittura un pesce con 3 occhi. Il lombrico di ieri, prima ancora di snodarsi assottigliandosi, misurava quasi un metro. Ammonimento di Madre Natura? Jackal
