Dopo aver ingerito la pericolosissima Amanita phalloides la donna rimasta intossicata venerdì scorso è stata sottoposta al trapianto del fegato.
Lei e il marito dopo aver ingerito il fungo, altamente tossico, sono stati condotti con urgenza all’ospedale Spaziani di Frosinone. Ben presto i micologi della ASL, il dottor Claudio Berna e il dottor Enrico De Michele, hanno riconosciuto la letale Amanita phalloides e di conseguenza per i due coniugi si è disposto il trasferimento in elicottero al centro trapianti del policlinico Umberto Primo di Roma. L’avvelenamento da A. phalloides, infatti, ha quasi sempre esito letale e, nel caso che l’avvelenato sopravviva, lo costringe in genere all’emodialisi a vita o al trapianto di fegato. E proprio ad un trapianto è stata costretta la donna che, nonostante il buon esito dell’operazione, tuttora si troverebbe in prognosi riservata. Più fortunato il marito che, avendo ingerito una quantità inferiore di fungo, avrebbe parametri in miglioramento. Quello accaduto ai due coniugi è sicuramente un episodio emblematico che dimostra tutta la pericolosità delle intossicazioni da fungo. Come espresso da dottor Claudio Berna, coordinatore del ispettorato micologico, risulta fondamentale un’attività di prevenzione che passi prima di tutto dalla conoscenza. Esistono corsi gratuiti per raccoglitori di funghi promossi dall’Ispettorato Micologico della ASL Frosinone che consentono al raccoglitore di avere nozioni di base su ecologia e biologia dei funghi, nonchè conoscere in modo basilare la pericolosità o la commestibilità almeno delle specie più comuni che compaiono in boschi e prati della regione. A fine corso viene rilasciato un attestato con cui ottenere il tesserino di raccolta presso gli uffici regionali. In ogni caso, ha aggiunto il dottor Berna, a Sora, a Frosinone e a Cassino è possibile rivolgersi gratuitamente agli ispettorati micologici per mostrare i funghi raccolti e acquisire informazioni fondamentali per evitare che incidenti, come quello accaduto ai due coniugi a Ferentino, non si verifichino più. In gioco c’è la vita. FraM Clicca qui per tutte le indicazione: Brochure
