Ceprano – L’opposizione contro Galli: “Non risponde? Indice di debolezza e presunzione”

Carlo Capone
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In più di una occasione nelle settimane scorse, sui social e sui giornali, i consiglieri di opposizione, raccogliendo le istanze di decine di cittadini di Ceprano, hanno “pungolato” il sindaco Galli su diverse questioni. Come accade da tempo, però, il sindaco, non riscontrando evidentemente la necessità di replicare, ha preferito tacere. Una scelta legittima, ma non condivisibile, vista la valenza pubblica di alcune richieste. Ma il sindaco, nonostante questo, continua la sua battaglia, questa è l’impressione di tanti, molto “personale” e poco da primo cittadino rappresentante di tutta la comunità. Motivo, questo, che ha spinto i consiglieri di opposizione ad alzare per l’ennesima volta la voce, accusando Galli di essere debole, presuntuoso e poco rispettoso.

Spiegano Viselli, Colucci, Castaldi e Polisena: <I silenzi assordanti di Galli. Il sindaco tace sulla sicurezza a via Sterpara via del Sole , sui parcheggi che ostruiscono la passerella di accesso per i disabili al centro sociale, sui disagi per la postazione mobile delle Poste, sul bando del polo artigianale, sui ‘paletti fantasma’ a via Campidoglio, sulla farmacia, sulla stanza del palazzo comunale da destinare alla minoranza …e su tante altre questioni sollevate ufficialmente dal gruppo e puntualmente ignorate. Uniti per Ceprano lamenta a gran voce il mancato riscontro alle istanze depositate rilevando fra l’altro il mancato rispetto del ruolo della minoranza>. Continua la nota: <Non vogliamo certo distogliere preziose risorse professionali dell’Ente impegnandole nelle risposte ai nostri interrogativi ma almeno sindaco ed assessori potrebbero risponderci e chiarire questioni più o meno importanti. Determinate nostre richieste di chiarimenti nascono dall’osservazione, dalle segnalazioni dei cittadini e dalle esigenze del territorio che spesso sfuggono a chi, concentrato su stesso, dimentica che la trasparenza e la democrazia impongono condivisione, chiarezza e confronto. Spesso l’amministrazione Galli è tornata sui propri passi dopo scelte inadeguate, magari se avesse condiviso certi percorsi si sarebbero evitate perdite di tempo, in ogni caso la gestione di denaro e questioni pubbliche impongono quella trasparenza spessa negata da Galli e la sua squadra che operano con i paraocchi nella convinzione di detenere la verità assoluta. Non rispondere è indice di debolezza e comunque di presunzione, se una minoranza esiste deve pur essere rispettata nel ruolo che riveste e non ignorata>. Concludono dall’opposizione: <Invitiamo Galli a rivedere le proprie posizioni ed a dimostrare rispetto dei ruoli ascoltando con umiltà anche la voce di chi è stato legittimato a sedere in consiglio comunale>. CAP
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