Anagni – Turismo in aumento? Il rilancio non parte

Anna Ammanniti
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Anagni città d’arte, ricca di bellezze storiche, vicoli, palazzi e piazze da fare invidia a chiunque. Eppure, come dimostrano i dati ufficiali, il turismo è fermo.

Il primo bilancio del 2019 vede sette visitatori in più rispetto all’anno prima. Un dato allarmante che rispecchia una situazione che persiste: niente promozione turistica, piazze e centro storico invaso da automobili, non ci sono i presupposti per attirare i turisti. Il consigliere comunale di minoranza Valeriano Tasca fa il punto della situazione. “Siamo quasi alla fine del 2019 ed è dunque tempo per i primi bilanci nei vari settori gestiti dall’amministrazione comunale. Uno di questi è il turismo, il cui rilancio era stato assicurato con grande veemenza dall’assessore Carlo Marino. Ricordiamo a tal proposito le sue grandi promesse a suon di post sui social. Solo che poi ci sono i dati veri, reali non virtuali. Ho chiesto giorni fa i dati sui flussi turistici, al Museo della Cattedrale di Anagni, al cui personale va il mio ringraziamento per il lavoro che svolgono quotidianamente. Questi dati ci dicono che a fine settembre del 2019 i visitatori erano 17534, mentre erano 17527 nel 2018, ben 7 visitatori in più! Questi dati devono farci riflettere perché provengono dal polo attrattivo più importante della città in quanto la stragrande maggioranza dei turisti viene ad Anagni per andare a vedere i tesori della Cattedrale. Il dato è allarmante perché significa che il nostro turismo è bloccato e vive solo per merito dei poli di attrazione, mancando di fatto una strategia turistica comunale che di certo non può essere fatta con i selfie su Facebook. Il turismo, è bene precisare, non è quello che si fa con gli eventi di San Magno, con Alex Britti o la vergognosa manifestazione Calici di Stelle costata ai cittadini di Anagni circa 17mila euro, ma è una vera e propria scienza da far gestire a chi ha competenze professionali valide. Ecco perché da anni propongo la creazione di un Ufficio Turistico Comunale degno di una città d’arte. Non mi si dica che non ci sono soldi per il personale visto che questa amministrazione continua ad assumere gente per fare le fotocopie su a Palazzo d’Iseo. Il rilancio del turismo deve essere una priorità per una città che vuole tornare ad essere grande, ma ad oggi non si vedono politiche turistiche efficaci”. Anna Ammanniti  
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