Sin dalle prime luci dell’alba, gli uomini della Questura e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone stanno eseguendo, su disposizione del G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, Domenico di Croce, ordinanze di applicazione di misure cautelari personali e reali in tre diverse Regioni (Lazio, Campania e Molise) e cinque Province (Frosinone, Latina, Rieti, Caserta ed Isernia), nei confronti di appartenenti a due sodalizi criminali attivi nel settore dell’accoglienza ai migranti
Le indagini, coordinate dal Procuratore Luciano d’Emmanuele e dal Sostituto Procuratore Alfredo Mattei, hanno acceso i riflettori su un articolato sistema di frode che, anche grazie alla corruzione di pubblici ufficiali preposti ai controlli e Sindaci, ha consentito ai sodali di appropriarsi indebitamente di ingenti somme di denaro. Alle ore 11 il Procuratore della Repubblica di Cassino, Luciano D’Emmanuele, terrà una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti delle Forze di Polizia operanti presso la sede del Giudice di Pace di Cassino, in via San Marco. Le indagini sono state avviate nel 2016 quando, dopo la pubblicazione di un nostro articolo, a firma di Angela Nicoletti, la Procura di Cassino ha ritenuto opportuno approfondire alcuni aspetti. L’inchiesta, in prima battuta, ha visto il coinvolgimento di sole sette persone (clicca qui). Con l’insistente attività investigativa si è arrivati alla conclusione ed all’attuale emissione di 18 misure cautelari e 25 indagati. La redazione LEGGI ANCHE https://www.tg24.info/cassino-il-business-degli-immigrati-tante-leggi-non-rispettate/
